Un sogno di storia

Ripubblico un post di Walter Carrettoni, una storia che fa volare alte le emozioni.

“Voglio mettere subito le cose in chiaro.
Sono morto. E da un bel pezzo anche.
Ne parlo così, con leggerezza, appunto perché la cosa non mi pesa…”

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Abbiocco 

I mesi estivi la forte calura pomeridiana mi porta ad abbioccarmi, anzi a collassare, sul divano. Mi addormento con la testa vuota, con il sottofondo sonoro della televisione. Puntualmente mi sveglio di colpo, con la sensazione della tua mano sulla mia. A quel punto mi prende un po’ di angoscia, perché so che quella mano, che non tocco da tantissimo tempo, io non la toccherò mai più. Mia nonna diceva che le montagne fra di loro non si incontrano mai, mentre le persone prima o poi nella vita si. Ma a me sembra che la vita con te appartenga ormai ad un sogno, ad uno spazio temporale che anche i ricordi faticano a collocare. E rivederti porterebbe ad un tumulto di emozioni che è meglio lasciare sopite. Così mi riaddormento, anche solo per 5 minuti, e con me questi pensieri. 

Risvegli

Il primo pensiero al mattino quando apro gli occhi e’ “oddio in quale posto mi trovo”.Questo è il risultato di innumerevoli traslochi, case, letti,luoghi in cui ho abitato. Il pensiero che segue, una frazione di secondo dopo è ” cazzo stamattina mi sento proprio serena” . Poi allungo la mano per prendere l’iPhone ed il sogno di benessere svanisce. Innanzitutto perché sono ancora le 4 di mattina e per l’ennesima volta mi sono svegliata a quest’ora( l’orario del corpo della medicina cinese dice che è la vescica, ma a me non scappa nemmeno la pipì).Poi perché mi accorgo che non ho ricevuto nessun messaggio nel cuore della notte, e non un messaggio qualunque dall’amica per esempio. Ma IL messaggio. Quel messaggio che ti sconvolge la giornata, quello che ti fa gettare giu’ dal letto all’alba l’amica per dare la notizia. IL messaggio dell’ex. Si, quello dell’ex che ritorna piangente e gemente sotto una valle di lacrime. Non so chi diceva che i conti non tornano mai ,ma gli ex si. Che dire , avrò gli ex sbagliati! Mi viene in mente la canzone degli articolo 31 “…oggi sarà un giorno senza te domani pure”…