Napoleone

Mr H amava diversificare i suoi interessi. Intendo quelli economici. Se avesse potuto comprare la pietra filosofale, o una pietra qualsiasi , nelle sue mani avrebbe prodotto oro comunque. Un innato fiuto per la fortuna sfacciata. Gioco d’azzardo , corse dei cavalli e quel benedetto numero 29 alla roulette. Tra i vari colpi di fortuna che arrivarono, ci capito’ tra le mani la frusta di Indiana Jones ed una ciocca di capelli di Napoleone. Appurare la provenienza della prima fu un lavoro lungo e faticoso. Le referenze erano però di più facile reperibilità , perché il punto di partenza era Hollywood e la film industry.

Qualche dubbio avevamo invece circa la genuinità della ciocca di capelli del Bonaparte. La piccola teca in cui era contenuto il ciuffo, era accompagnata da uno scritto del 1840 di un generale tal dei tali, che ne accertava la vera provenienza. Interpellammo qualche storico e antiquario. Senza troppa convinzione noi stessi. Pensammo addirittura a quanto quel quadretto sarebbe stato bene appeso al muro, vicino ad altri quadri che avevamo in casa.

La frusta fu venduta all’asta da Christie’s, per una cifra 14 volte superiore a quella a cui l’avevamo comprata . L’urlo di giubilo, a martello battuto, fu il mio, che avevo assistito incredula alla escalation del prezzo. Il nuovo possessore, un signore russo.
Diversa la vendita dei capelli di Napoleone. Si trovò un acquirente disposto a pagare una buona somma e con un poco di riluttanza demmo via il quadretto.

Venimmo a scoprire, mesi dopo, che quei capelli erano davvero di Napoleone, nato in Corsica e morto a Sant’Elena. E furono successivamente rivenduti per una cifra che ci avrebbe estinto il mutuo. Provammo grande dispiacere , ma non era solo di natura venale. Avevamo pure noi riconosciuto troppo tardi il valore del generale.

Sbigottita mi guardavo la mano, in cui stringevo una ciocca di capelli che mi ero strappata.

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5 thoughts on “Napoleone

  1. Non capirò mai questo bisogno di possedere cimeli così come quelli di venerarli. A tal proposito in un post di cui non ricordo il titolo cito un cimelio venerato di cui da poco ho scoperto l’esistenza e che rinforza la mia convinzione sull’assurdità di sto mondo!

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    1. Molti sono mossi dall’idea dell’investimento, altri dal piacere del possesso. Ma spendere una barca di soldi per comprare futilità nelle case d’aste toglie ogni gusto alla ricerca e scoperta di vere rarità nei mercatini più infognati.

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      1. In effetti si, è uno dei lavori più antichi del mondo! Le chiese son piene di reliquie più o meno false! Poi va beh c’è chi colleziona di tutto. Io colleziono 2 di picche e figure di merda ma è una collezione senza valore! 😂

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