Leggi tra le righe 

Conosco una ragazza ,una quasi40enne anche lei. Una che a volte pensa di essersi persa per strada, ma che in realtà non ha mai abbandonato la via maestra.

Una storia travagliata la sua, come tante. Una storia che aveva tutte le carte in regola per finire bene, anzi per non finire… poi si sa, qualcosa va storto, si lascia correre, non si ripara la falla e si finisce per far annegare il cuore.

La cosa che mi ha incuriosito di questa donna e del suo innumerevole volte ex ( alzi la mano chi non è cascato nel tira e molla almeno un paio di volte nella vita ) è stato il loro modo di comunicare non comunicando a distanza. Spiego meglio. Si lasciano, non si vedono e non si sentono più , ma si mandano segnali di fumo per vie traverse. Via Whatssap, Facebook, Twitter…

Messaggi o immagini che,solo se letti tra le righe dai diretti interessati,nascondono libri di parole.  È un modo tenero di dire ” io ti tengo d’occhio”.

Mi piacerebbe dire a questa ex coppia la stessa cosa che una anziana signora,una notte, disse ad una coppietta che litigava sotto il suo balcone :” dai su, per favore, abbracciatevi e fate la pace!”.

Anche solo in amicizia.

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L’aria che tira

Tanto tanto tempo fa mi imbattei nell’elemento più strano e buffo che esista. Quanto mi piaceva, oh cavolo se mi piaceva. Pochi mesi di frequentazione dopo, una sera a cena a casa mia , mi disse che lui con me stava benissimo , gli piacevo un sacco ma…c’era un però. Oddio!! Che sarà mai , mi puzza l’alito? Cucino male?Ho i brufoli sulla fronte ? No, niente di tutto ciò. Lui quando stava con me soffriva di mal di pancia. Flatulenza, meteorismo…. Chiese se avesse potuto iniziare a dare aria alle trombe in mia presenza. Non sapevo se ridere o fare l’indifferente-rilassata sull’argomento. Feci tutte e due le cose. Capivo che era quello il momento in cui la nostra relazione avrebbe preso una piega più intima .E fu una storia bellissima , lunghissima e pure tormentosa. Ognuno trova un modo per sentirsi a proprio agio con l’altra metà , e quello è il regalo più bello che ci possano fare, farci entrare nella loro intimità. Anche se a volte è un poco ventilata.

Risvegli

Il primo pensiero al mattino quando apro gli occhi e’ “oddio in quale posto mi trovo”.Questo è il risultato di innumerevoli traslochi, case, letti,luoghi in cui ho abitato. Il pensiero che segue, una frazione di secondo dopo è ” cazzo stamattina mi sento proprio serena” . Poi allungo la mano per prendere l’iPhone ed il sogno di benessere svanisce. Innanzitutto perché sono ancora le 4 di mattina e per l’ennesima volta mi sono svegliata a quest’ora( l’orario del corpo della medicina cinese dice che è la vescica, ma a me non scappa nemmeno la pipì).Poi perché mi accorgo che non ho ricevuto nessun messaggio nel cuore della notte, e non un messaggio qualunque dall’amica per esempio. Ma IL messaggio. Quel messaggio che ti sconvolge la giornata, quello che ti fa gettare giu’ dal letto all’alba l’amica per dare la notizia. IL messaggio dell’ex. Si, quello dell’ex che ritorna piangente e gemente sotto una valle di lacrime. Non so chi diceva che i conti non tornano mai ,ma gli ex si. Che dire , avrò gli ex sbagliati! Mi viene in mente la canzone degli articolo 31 “…oggi sarà un giorno senza te domani pure”…

 

Guida agli sms

Desidero un buongiorno, un caffè,una lavata di denti ed un bacio. Possibilmente in questa sequenza per evitare sgradevoli effluvi mattutini. Se sei lontano, il caffè me lo preparo da sola, ma il buongiorno via sms me lo vuoi mandare o no?!

Un messaggio di buon inizio giornata, come quello della buonanotte, non si nega a nessuno. Anzi, ce lo aspettiamo proprio !! Questa è una lamentela comune alle donne che iniziano a frequentare un tizio nuovo ed arrivano all’ora di pranzo senza aver ricevuto ancora il messaggio di buongiorno .

Ecco allora una semplice guida per maschi imbranati e non, affinché il mondo di Whatssap sia un mondo migliore:

1) messaggio del buondì, da inviare mai prima delle 7:30 e mai oltre le 9:15. Non deve essere troppo articolato, in fin dei conti è mattino ed il rallentamento cognitivo è accettabile.

2) messaggio di metà mattinata è consigliabile solo se la tipa vi piace un bel po’. Esempio di sms ” sono uscito dall’ufficio per andare in banca e c’è un sole pazzesco” , che tra le righe vuol dire “ti sto pensando anche se non c’è connessione tra questo vaglia bancario e te”. Sweet!

3) messaggio del pomeriggio è opinabile. Spiego meglio, se entrambi finite di lavorare presto la sera, verso le 18/19, si può bypassare il messaggio a favore della telefonata.

4) la Buonanotte!! Non importa che siate usciti e tornati a casa dopo le 3 di notte,che vi siate addormentati sul divano guardando Ballaro’, che abbiate passato la serata con la ragazza del secondo piano…capito il concetto no?! Ragazzi,”mettetevi parte civile”e fateci passare una buona notte a suon di beep sul nostro Whatssap.

Segnali di fumo 

Ho un amico immaginario, di cui non conosco il volto, la voce, l’odore . Conosco i suoi problemi , le sue ansie, le sue speranze. Conosco i suoi pensieri. Spesso gli parlo di me, mi aiuta a vedere le cose con la sua prospettiva. Me lo immagino un po’ chiuso, taciturno, ma se lo chiami in questione per le cose di “spessore”, la sua parlantina diventa sciolta come burro. E poi si scusa se ha fatto la parte del santone indiano, del guru della saggezza . Si chiama M. e non è un nome di fantasia , perché M. esiste per davvero da qualche parte nel mondo e quando lo cerco via etere, arriva sempre la sua nuvola di fumo.

Treni persi

Incontrare una persona qualsiasi al momento giusto. Ecco perché la maggior parte delle relazioni finisce. Ci sono momenti della nostra vita,in genere verso i trent’anni sia per gli uomini che per le donne,in cui ci sentiamo pronti ad iniziare una relazione seria e porre le basi per un futuro a due. Guardandomi in giro, oltre che per esperienza personale,mi rendo conto che tanti di noi hanno “preso degli abbagli e si sono fatti andare bene persone che non erano poi così compatibili. È il caso di dire che ci si era innamorati dell’idea dell’amore. Il problema poi può essere capovolto,perché si può incontrare la persona giusta al momento sbagliato. Questo spesso è il caso dopo la fine di una relazione,quando si è in quella fase di rielaborazione del lutto e per solitudine ci si getta nel mercato della “carne”. È un vero macello là fuori. Proprio quando non sei pronto a rimetterti seriamente in gioco, ti capita di conoscere una persona valida,che ti piace ma… tu non hai ancora metabolizzato la delusione recente. Il tuo è un posto libero ma occupato, come dice un mio amico separato da poco.

E non c’è verso di sbloccare la situazione di stallo che si innesca, l’altalenarsi di stati di eccitazione che il nuovo incontro provoca,a stati di scoramento in cui si ripensa all’ex.

Dovremmo imparare a lasciare il passato alle nostre spalle, ed in questo noto che le donne sono più brave degli uomini. L’uomo lasciato resta tranvato più a lungo. Sembra un Lazzaro con le piaghe a vista, se le lecca ma l’amaro gli resta in bocca come una cucchiaiata di sale grosso. La donna soffre, versa qualche lacrima in più ma non perde di vista l’obiettivo: rifarsi una vita. E quando incontra un papabile compagno, seppur con qualche remora ed acciacco, si lascia andare più fiduciosa al nuovo amore.

Che peccato non godere del presente a causa di un passato che continua a fare inciampare. Alcuni treni una volta andati non ritornano più …